Le conoscenze finora acquisite sull’abuso e la violenza all’infanzia hanno portato l’Associazione Italiana per la prevenzione dell’Abuso all’Infanzia a promuovere un Congresso di Studio europeo. Unitamente all’Assessorato Assistenza e Sicurezza Sociale della Regione Lombardia, sulle possibili origini di tante difficoltà familiari e sulle prospettive di intervento precoce a sostengo della famiglia e del bambino.
L’apporto dei contributi delle diverse discipline e delle diverse culture nell’individuare le condizioni del rischio famigliare nella prospettiva della tutela del bambino e dell’adolescente ha permesso di riflettere sulle difficoltà degli interventi operativi valutandone i limiti, i presupposti, gli strumenti e le metodologie.
L’approfondita analisi di alcune particolari condizioni di rischio familiare (famiglie con genitori malati mentali, tossicodipendenti, detenuti, divisi, migranti, “prematuri”, con un solo genitore, con figli malati o sessualmente abusanti) ha evidenziato alcune linee privilegiate di intervento che attraverso una competente strategia preventiva possono evitare molte condizioni di abuso e di violenza all’infanzia.