I problemi dell’uomo d’oggi sono tanto più intensi quanto più coinvolgono il fatto religioso: l’amore, il sesso, i fenomeni di trance e di estasi, la paura del male, il bisogno viscerale di vincere le malattie e di vivere nel benessere, la ricerca incondizionata della felicità vera o apparente, sono tutti temi e problemi che vengono “esaltati” a livello religioso e che irrompono con prepotenza nella sfera antropologica. Quale risposta suggerisce la tradizione religiosa nel suo costruirsi come modello per l’umanità? E quale risposta può trovare l’uomo d’oggi dopo la crisi di identità religiosa e la perdita di significato del sacro, proprie dell’epoca moderna? Questo libro è il tentativo di interpretare l’uomo d’oggi con i suoi interrogativi antropologici sullo sfondo dell’esperienza religiosa del passato.
Questi i contenuti: il fondamentalismo: l’esperienza religiosa come autoreferenzialità; androgine, sesso e coppia; un pattern di “storia comparata” delle religioni”; l’esperienza religiosa “off limits”; per un’interpretazione dei fenomeni di trance e di estasi; salute e salvezza nelle religioni; riflessione fenomenologica sul compito terapeutico delle religioni; la New Age; fenomenologia dell’attuale domanda di salute e riflessioni per la religiosità.