Le prime esperienze di assistenza domiciliare in Nord Europa risalgono agli anni Cinquanta e Sessanta, anche in Italia quindi le amministrazioni locali hanno avviato programmi di assistenza domiciliare, spesso in collaborazione con cooperative di servizio e associazioni di volontariato. Non solo per salvaguardare nelle persone anziane un buon grado di salute fisica, ma soprattutto per mantenere integra la possibilità di avere relazioni sociali e contatti con gli altri, sia familiari che amici, vicini di casa, volontari, nel tentativo di scongiurare in primo luogo i rischi di una condizione di emarginazione e solitudine.
Questo volume, che raccoglie i dati dell’esperienza in questo campo del Comune di Ancona, è il prodotto di un lavoro di ricerca e monitoraggio svolto dalla Coo.s.s. Marche nel corso del biennio 1993-94, nel quale la quantificazione e l’elaborazione statistica non sono mai arida enumerazione di dati percentuali, ma costituiscono strumento per poter meglio articolare nel prossimo futuro l’intervento socio-assistenziale, migliorando e integrando gli attuali modelli organizzativi e favorendo l’ingresso delle nuove tecnologie, al fine di poter dare risposte sempre più qualificate alle reali esigenze di tutti i cittadini.