La non conoscenza della realtà dell’immigrazione è all’origine di molti problemi che la presenza degli immigrati pone alla nostra società. Non si tratta solo di ignoranza, ma anche di vera e propria disinformazione e deformazione delle notizie. Gli immigrati sono stati usati dai politici per ottenere il consenso degli elettori e dai media per attirare maggiormente l’attenzione degli utenti. I risultati non si sono fatti attendere; nell’opinione pubblica, sconcertata e confusa da informazioni contraddittorie, si è rafforzato un sentimento di disagio e di apprensione.
Gli immigrati rimangono per gli italiani quasi sempre degli sconosciuti. Ci si chiede ossessivamente: “Quanti sono”, “Chi sono, cosa fanno, come vivono, cosa cercano, cosa portano dentro….” L’immigrato è percepito come problema e non come persona, cioè come risorsa umana viva che si inserisce in modo stabile nel tessuto di oggi e di domani.
Questo volume vuol essere uno strumento per conoscere, per capire di più. Gli Autori sono tutte persone che da anni vivono dentro al “pianeta immigrazione”. Non si tratta quindi di un approccio accademico ma esperienziale. Le riflessioni che propongono nascono da “laboratori naturali”, quali sono i servizi pubblici e privati agli stranieri, e dall’abitudine al confronto, sia a livello italiano che europeo.
