Parlare di immigrazione significa affrontare inevitabilmente il rapporto tra le culture. L’immigrato è colui che porta con sé un’altra cultura, altri universi simbolici, altri significati di vita. L’immigrato costringe coloro che lo accolgono a “deculturalizzare la propria coltura”, li aiuta a prendere coscienza che anche la loro è una fra le tante organizzazioni simboliche della vita, una fra le tante altre. È così che l’incontro con lo straniero diventa modo per capire meglio anche se stessi, per vedersi finalmente veri, liberi da strutture mentali consolidate e ritenute oggettive e assolute
Il volume che riporta gli atti di una serie di conferenze sul fenomeno dell’immigrazione, vede, tra gli altri, interventi di Pedro Miguel, Antonio Nanni, Alberto Tarozzi.