Il rapporto tra scuola e territorio costituisce una tematica da tempo attentamente considerata e dibattuta da quanti si interessano ai problemi dell’educazione e dell’orientamento. Le due realtà vivono ancora in ambiti separati, talvolta ignorandosi, talvolta entrando anche in concorrenza. Eppure il territorio, entro il quale è situata ogni scuola, presenta sempre una gamma di opportunità che, a pieno titolo, possono essere definite formative, qualificando le strutture che le promuovono come “agenzie educative”, al di là del tradizionale binomio di scuola e famiglia. Il ruolo di queste agenzie è stato finora sottovalutato; ma la scuola deve aprirsi ad esse, educando gli alunni ad utilizzarle ed acquisendo, contemporaneamente, credibilità in questo confronto con la realtà.
Il servizio Istruzione – Orientamento Scolastico della Provincia Autonoma di Trento, nell’intento di approfondire il significato di questa problematica, ha offerto lo spunto ed il sostegno ad una sperimentazione scientifica di forme di rapporto organico tra scuola e territorio, affidata alla supervisione della équipe pedagogica dell’Università Cattolica di Milano.
Le esperienze esposte nel volume vogliono rappresentare una indicazione di “metodo” per la organizzazione di altre esperienze di interazione tra scuola e realtà esterna, con l’auspicio che la scuola, avvalendosi anche delle risorse educative del territorio, divenga sempre più ricca di occasioni formative e orientative.