I forti cambiamenti sociali che hanno caratterizzato l’inizio degli anni Novanta – dinamiche demografiche segnate dal calo della fecondità e dall’invecchiamento della popolazione e contemporanei mutamenti nella struttura e nella tipologia delle famiglie – hanno prodotto modificazioni inedite nel mondo del lavoro e nel sistema del welfare. L’indagine illustrata in questo libro conferma simili trasformazioni anche in Lombardia e ne mette a confronto alcune dimensioni, cogliendone i segnali di “criticità”.
Unità di analisi della ricerca è la famiglia: oggi più che mai, infatti, attraverso le varie combinazioni dei suoi membri e dei loro ruoli, essa assume nella società una funzione prioritaria di raccolta e ridistribuzione delle risorse. Tramite principale alla partecipazione ai diversi sistemi di sostegno e fattore fondamentale di integrazione, la famiglia si rivela il meccanismo più diretto di formazione e potenziamento delle capacità di fronteggiare le situazioni di difficoltà da parte degli individui che la compongono, soprattutto dei più deboli.