Nel corso degli ultimi cinque anni il fenomeno degli inserimenti di alcol-tossicodipendenti in strutture comunitarie si è progressivamente modificato in relazione ad un’ampia serie di indicatori. In particolare, il numero di soggetti inseriti diminuisce in maniera significativa, mentre le giornate di trattamento sono lievemente aumentate, così come il ricorso alle strutture specialistiche.
Queste modifiche sono verosimilmente dovute a diversi fattori, quali: la domanda di trattamenti residenziali specialistici capaci di fornire risposte a diverse problematicità e tipologie di utenza; i cambiamenti avvenuti nei comportamenti e negli stili di consumo, insieme agli effetti prodotti dalla nuova struttura organizzativa dei Servizi per le dipendenze che vede una maggiore sinergia tra i Servizi pubblici e quelli privati.
Attraverso l’Accordo CEA – Regione Emilia-Romagna sono stati stabiliti obiettivi a breve e medio termine, quali lo sviluppo della qualità dei servizi, l’adeguamento dell’offerta alla domanda di trattamento, il controllo della spesa sostenuta dalle Aziende USL.
I dati riportati in questo rapporto dimostrano l’efficacia dell’Accordo realizzato a livello regionale, soprattutto in relazione alle linee strategiche e di sviluppo; lo stesso si evince dalla lettura degli Accordi locali siglati dalle Aziende con gli Enti accreditati, pur in presenza di differenze importanti che rimandano alle specificità territoriali.