La religione è un fenomeno unitario ma, contemporaneamente, poliedrico. Non solo può, quindi, ma deve essere studiata da diversi punti di vista: storico, filosofico, sociologico, psicologico, antropologico e – naturalmente – teologico. Il volume affronta l’argomento da tutte queste prospettive mediante i contributi di altrettanti specialisti. Offre un profilo aggiornato e critico dei percorsi che le singole discipline interessate allo studio del fenomeno religioso nel suo complesso seguono oggi allo scopo di descriverlo, definirlo, interpretarlo.
In questo modo lo studio della religione come fenomeno unitario si apre a un fecondo pluralismo di voci interpretanti: quella della storia delle religioni che accumula conoscenze sull’esperienza religiosa, quella della filosofia che riflette sulla sua natura, quelle di psicologia, sociologia, antropologia che analizzano le sue modalità concrete di espressione, quello della teologia che esercita criticamente la ragione sul dato di fede.
