L’Islam è fondamentalmente una dottrina di etica e di comportamento, rivolta all’agire dell’uomo: partendo dunque dal presupposto che l’Islam è insieme religione e stato, questo libro non è tanto una storia del pensiero politico islamico, quanto uno studio del ruolo svolto dalla politica nella riflessione religiosa dell’Islam. In sostanza, la politica del mondo musulmano viene presentata e discussa secondo i principi che le sono propri, non in una prospettiva laica occidentale che le è estranea. Frutto di una conoscenza diretta della letteratura filosofica araba, il volume rappresenta un originale tentativo di mostrare al lettore occidentale la peculiarità della politica islamica dall’interno. L’autore esamina i fondamenti storici della politica a partire da Maometto per giungere, attraverso l’analisi della nascita delle scuole di diritto e dei dibattiti della teologia dialettica, alla discussione delle teorie politiche fondamentali dello sciismo e del sunnismo. Un breve capitolo affronta anche la questione della teorizzazione politica nella filosofia.