Le società, attraversate da profonde modificazioni sociali, culturali, scientifiche tecnologiche, organizzative, dall’emergere di nuovi soggetti e di nuovi valori e categorie, si sono trasformate in modo tanto impetuoso quanto rapido: ad essere restate indietro sono la scuola, il sistema di istruzione, la stessa riflessione su quali siano, oggi, il loro ruolo e il loro apporto sociale. Eppure il sistema di istruzione è stato a sua volta teatro di imponenti trasformazioni. Lo scenario formativo si è enormemente ampliato. L’essere sempre più tutti nell’istruzione è la nuova caratteristica della moderna condizione giovanile. Addirittura straordinario è stato il protagonismo delle giovani donne. Ci sono, così nuove domande che provengono dall’esterno e dall’interno della scuola e che ne hanno determinato una vera e propria crisi di identità. Sono in crisi le sue funzioni tradizionali di luogo deputato alla trasmissione del sapere accumulato, di socializzazione delle conoscenze però a livelli differenziati, di riproduzione della stratificazione sociale. Si impongono nuove centralità culturali, pedagogiche, formative, la ricerca di una nuova definizione del ruolo sociale della scuola.
E’ questa l’analisi sviluppata nel volume che discute le diverse trasformazioni a partire dai soggetti sociali (i giovani, le giovani donne, le forze culturali e produttive, gli insegnanti) che ne sono i protagonisti ricostruendo un quadro di possibili nuove categorie attraverso cui sostanziare una moderna ed efficace politica scolastica e formativa.
