Il volume affronta la questione degli immigrati extracomunitari: si tratta di un problema relativamente nuovo per l’Italia, che ne scopre le implicazioni e gli effetti sociali più notevoli, mentre in altri paesi europei è già da tempo conosciuto e affrontato.
Il materiale raccolto è stato diviso in tre parti. La prima parte esamina il problema generale dell’insediamento definitivo delle minoranze extraeuropee nei paesi comunitari, ricostruendone la genesi storica. Nella seconda parte vengono discusse le politiche di inserimento attuate dai paesi europei che da più tempo accolgono immigrati extracomunitari: la Gran Bretagna, la Francia, la Repubblica federale tedesca e la Svezia.
Nella terza parte si delineano poi le prospettive del fenomeno, inserendo i problemi nazionali di integrazione nel più ampio quadro europeo, per tentare confronti e proposte comparate.
Anche per l’autorevolezza degli autori il volume, una delle prime pubblicazioni italiane al riguardo, si segnala come un contributo assai utile alla comprensione del fenomeno nelle sue numerose articolazioni.
