Romanzo di una generazione, il libro poetico e struggente è una meditazione sull’esistenza nel mondo di oggi, sul disagio della condizione dei giovani. Romanzo polifonico, o meta-romanzo, non si appaga del semplice racconto dell’avventura dei protagonisti, ma, giocato tra documento e narrazione, integrato con stralci di interviste, testi di canzoni, scritti di giovani, coglie le molte possibilità formali del genere romanzo, mobilita tutte le forme poetiche amalgamandole in maniera magistrale col linguaggio giovanile. La lingua dei giovani di oggi si celebra qui nella sua autenticità, senza artifici, senza stereotipi. E’ lontana anni luce da quella “lingua di plastica” che i mass media propongono come “l’italiano”. Lo stile di Milena Magnani è denso, forte, ricco di una molteplicità di toni e di registri da riuscire a fronteggiare, con la capacità suscitante delle parole, la realtà del mondo, a rendere tangibile, drammatica testimonianza della caoticità del presente.
Il saggio “Società complessa e tossicodipendenza”, pubblicato in appendice, analizza il disagio esistenziale dei giovani di oggi, quel disagio che li priva di difese contro l’offensiva della droga, e che, per la sua allarmante diffusione, fa si che tutti gli adolescenti siano a rischio. Ed è dunque alla loro pressante richiesta di senso che, secondo l’Autrice, occorre dare una risposta se non si vuole che i giovani, sempre in numero maggiore, la cerchino in una scelta estrema, una scelta che purtroppo compromette il valore stesso della vita.
