Questo Quaderno di Animazione e Formazione dell’Università della Strada (agenzia formativa del Gruppo Abele) propone un percorso che si snoda tra provocazioni, interrogativi, suggerimenti e proposte. Un percorso che si affaccia su orizzonti apparentemente un po’ lontani dal tema dell’animazione dei gruppi di adolescenti. Ma forse solo apparentemente lontani. Si sa quanto sia difficile ma entusiasmante, faticoso ma arricchente avere a che fare con gli adolescenti, entrare in relazione con loro.
Lo si sa come animatori, come insegnanti, come genitori, come educatori. Ma che cosa vuol dire “avere a che fare”, “entrare in relazione”? E ancora “animare gruppi”, “Gruppi di adolescenti”? Non esistono ricette. Ognuno deve saper modulare il proprio metodo di animazione rispetto ai bisogni, ai desideri, alle richieste dei ragazzi con cui opera. Ciò non toglie che il proprio operare possa lasciarsi illuminare, o mettere in crisi, o rafforzare, possa insomma lasciarsi interrogare dalle riflessioni, dalle esperienze, dai risultati di altri.
Nel testo sono contenute le riflessioni e le esperienze di alcuni autori che frequentano assiduamente le pagine della rivista “Animazione Sociale”. Sono raccolte e articolate in quattro sezioni: “Lasciarsi interrogare”, “Riflettere sulle premesse”, “Il metodo di animazione”, “Riaprire il cerchio”.