L’animazione è oggi indubbiamente una delle funzioni educative più diffuse nei settori extrascolastici della formazione dei giovani. Ciononostante essa è anche la funzione educativa più indeterminata e, per molti versi, generica. In molti casi, poi, essa non è nient’altro che una parola di moda utilizzata per indicare una attività formativa che si vorrebbe innovativa. Tuttavia la molteplicità dei significati della parola animazione, se viene innestata sul tronco del significato che la cultura ha storicamente sedimentato in essa, può produrre invece dell’ambiguità un nuovo, originale e ben definito significato.
È quanto cerca di fare Mario Pollo in questo volume esponendo una proposta di animazione che, pur non rifiutando parte dei significati che gli odierni usi sociali propongono, cerca di mantenersi fedele al più antico e tradizionale significato della parola.
Per evidenziare questo significato, nuovo e antico allo steso tempo, egli invita il lettore a percorrere un itinerario di riflessione costituito da alcune tappe: la definizione dell’animazione come stile di vita valido per tutta l’esistenza quotidiana del giovane; la definizione dell’animazione come funzione educativa; la definizione delle funzioni dell’animazione come stile di vita e come modello formativo; l’esposizione dei temi che costituiscono il fondamento dell’attività formativa dell’animazione.