Ci vuole coraggio – e competenza – per parlare di educazione senza toni retorici. Il segreto di questo libro, che parafrasando il titolo, è una freccia che centra li bersaglio, risiede nell’intelligenza ermetica dell’autore Riccardo Mondo; il quale, anziché reclutare pedagogisti o magari psichiatri chiesti in prestito al “circo mediatico”, si è circondato di autori di estrazioni differenti chiamati a fornire il loro contributo sul tema dell’educazione e delle sue basi epistemologiche. Gli interventi raccolti nel volume evidenziano la complessità implicita nell’esercizio del ruolo genitoriale. Questa complessità si manifesta oggi in ogni famiglia e in quei contesti professionali dove l’assunzione consapevole della propria funzione genitoriale diviene indispensabile per educare l’Altro. È necessario allo stesso tempo considerare la propria genitorialità come un elemento che assume significato educativo solo se inserito nella prospettiva di una pluralistica e multivaloriale Comunità Educante di cui ogni individuo è parte. Il libro origina da un progetto (“Educazione alla Genitorialità”, a cura dell’Associazione Clan dei Ragazzi) realizzato nel triennio 1999-2001 in nove Comuni del territorio etneo, che ha visto l’équipe – appunto formata dagli stessi autori del volume – impegnata a revisionare le conoscenze precedentemente acquisite nell’ambito dell’Educazione alla Genitorialità.
