Il volume contiene i risultati di una ricerca condotta dall’Iress, Istituto Regionale Emiliano Romagnolo per i Servizi Sociali, sull’assistente sociale nel nuovo assetto dei servizi, realizzata dal Ministero dell’Interno nel quadro delle attività connesse con i lavori della Commissione nazionale di studio per la definizione dei profili professionali e dei requisiti di formazione degli operatori sociali.
La ricerca si è proposta di verificare lo spazio assegnato e le attività concretamente svolte dall’assistente sociale nel nuovo assetto dei servizi (collocazione operativa, funzioni specifiche, interrelazioni con altri operatori), attraverso una rilevazione sul campo in alcune realtà sufficientemente rappresentative, nelle diverse aree geografiche, delle varie tipologie emergenti nell’organizzazione e gestione dei servizi territoriali socio-assistenziali e sanitari: dalla gestione integrata da parte delle ULSS e dei relativi distretti, alla gestione distinta tra Comune e ULS, alle varie soluzioni intermedie. L’indagine documenta l’eterogeneità del quadro istituzionale e organizzativo in cui si vanno ridisegnando il ruolo e le funzioni dell’assistente sociale nel difficile momento di avvio delle riforme e i condizionamenti che derivano per una compiuta esplicazione di tale professione secondo un modello sostanzialmente accolto nei vari ambienti interessati e che proprio negli attuali indirizzi di politica sociale e nelle prospettive di valorizzazione dei servizi di base, parrebbe dover trovare i migliori presupposti di applicazione.