Il volume presenta una trattazione analitica e completa della figura dell’educatore penitenziario, quale ruolo-chiave del vigente ordinamento penitenziario e quindi di un trattamento finalizzato al recupero sociale del detenuto. Lo studio ripercorre la storia di tale profilo e i problemi di inserimento nelle istituzioni penitenziarie accanto al personale di custodia, ne descrive lo specifico ruolo nella normativa penitenziaria, ne definisce e illustra le competenze e ne ipotizza un percorso formativo adeguato alla sua qualificazione e riqualificazione professionale. Il tutto considerato nell’evoluzione delle politiche penitenziarie e nel contesto delle problematiche della gestione delle istituzioni restrittive della libertà che tendono a contraddire o limitare la portata di una funzione educativa.
Anche se, come rileva Alessandro Margara nella prefazione, “Questo volume ci dice con chiarezza che le conoscenze, le abilità, la consapevolezza dei valori e delle motivazioni ci sono, purtroppo da sole non possono sopperire alla lacuna più evidente e cioè che mancano ancora i tanti educatori di cui c’è da troppo tempo bisogno”.