Il libro svolge il tema dell’ identità corporea lungo le direttrici della costruzione e della crisi, della ferita e della cura. La funzione corporea ha un senso, che si evidenzia attraverso numerose facce. Lungo il percorso nascita-evoluzione-involuzione del Sé corporeo. Nell’ambito della bellezza vista quale momento ad elevata rischiosità psicopatologica. Nella dimensione aggressiva e nella dimensione erotica. Nelle circostanze in cui il corpo viene oltraggiato nell’intimità più pregnante, quella sessuale: dalla mastectomia all’isterectomia, dall’adenomectomia prostatica all’obesità femminile, insomma nelle varie forme in cui l’identità corporea viene incrinata o spezzata da una malattia mutilante o da un comportamento disturbante. Nelle variegate occasioni di trasformazione curativa: psicologia clinica, psicoanalisi, psicoterapia della coppia, psicoterapia sistemica familiare, psicoterapia gruppale, training autogeno, psicoterapia di integrazione corporea.
Il corpo mutilato o anche solo cambiato – tuttavia nell’uno come nell’altro caso “in crisi” – costituisce una modificazione somatica e cognitiva, una trasformazione di esperienza e di affettività. E “critico” è anche il momento curativo, in cui il paziente viene guidato sulla giusta strada.