Siamo di fronte allo spettro del “terrorismo internazionale” che si aggira per il mondo occidentale o invece si tratta di una risposta diretta del conflitto in Medio Oriente che vede una gioventù araba, esasperata dalla politica americana di strangolamento del popolo palestinese e iracheno, radunarsi sotto il vessillo dell’islam per condurre una lotta disperata?
Oliver Roy, professore all’Institut d’études politiques di Parigi, capovolge l’idea accettata a livello mondiale secondo cui l’11 settembre abbia rappresentato un avvenimento fondamentale in termini di geostrategia; un’analisi attenta delle relazioni fra gli Stati Uniti, l’Europa e il mondo islamico mostra come gran parte dei mutamenti emersi alla coscienza collettiva fosse già in atto ben prima del tragico attacco alle Torri Gemelle.
