Nella creazione della moderna industria culturale, nella trasformazione della cultura da fenomeno artigianale a industria per la gestione dell’immaginario collettivo, l’Italia può vantare antiche benemerenze, legate soprattutto ai fasti del melodramma e del cinema storico-mitologico d‘inizio secolo. Il libro ripercorre le vicende della produzione di “massa” nell’Italia contemporanea in una panoramica che va da Caruso ai videogames, affrontando ambiti e generi diversi (dalla radio ai libri tascabili, dai fotoromanzi alla televisione) e mettendo in evidenza le trasformazioni indotte dalle novità tecnologiche e commerciali.