Il filo conduttore di questo libro è la passione “sfrenata” dell’autore Carlo Gubitosa per l’informazione, in tutti i suoi aspetti giornalistici, tecnologici, sociali e politici. Non si tratta di un nuovo manuale in cui cercare tutte le risposte, ma uno strumento per far nascere nuove domande e stimolare la curiosità verso quella realtà complessa e variegata che si nasconde dietro la parola “informazione”. Si tratta pertanto di un viaggio negli angoli più nascosti del “villaggio globale” per scoprire che l’informazione è potere, business, arma di guerra, disuguaglianza, ingiustizia, ma anche libertà, passione, impegno sociale, rapporti umani, curiosità, voglia di esserci e di capire la storia del nostro tempo. Stampa, televisione, cinema, internet, possono essere strumenti di solidarietà, costruzione di speranza e di pace, la voce di chi non ha voce.