“I giganti del biotech stanno usando l’ingegneria genetica per arrivare a controllare le nostre vite i nostri sistemi alimentari, attraverso la menzogna e la paura. Non manipolano solo la vita ma anche i fatti. Ed ecco, finalmente in L’inganno a tavola abbiamo le prove di come, negli ultimi anni, le culture e i cibi transgenici siano stati imposti al mondo con la forza. Abbiamo prove di come la propaganda abbia preso il posto della scienza, di come si siano fatti sparire i rischi mettendo a tacere gli scienziati che lavorano sui rischi”. Così Vandana Shiva, direttrice del prestigioso Research Foundation for Science, Technology and Ecology di Nuova Delhi impegnata non solo come studiosa ma anche come militante nella difesa dell’ambiente e delle culture native, nella prefazione all’edizione italiana di L’inganno a tavola. L’autore del libro, Jeffrey M. Smith, è direttore e fondatore dell’Institute for Responsible Technology. Da oltre dieci anni è impegnato per diffondere informazioni sulla sicurezza degli alimenti geneticamente modificati. In questo testo, con uno stile avvincente e un grande talento nel trattare temi scientifici con precisione e chiarezza, riesce a fondere il migliore giornalismo d’inchiesta con l’arte del racconto.
