L’Europa, alla ricerca di un’identità internazionale, è incapace al pari delle Nazioni Unite di porre fine alla guerra scoppiata nell’ex Jugoslavia. Come mai la Comunità non riesce a garantire la pace nei suoi territori di confine? Perché la guerra in Croazia è durata così tanto? Quali sono le ambizioni serbe? È stato il riconoscimento prematuro della Croazia e della Slovenia a far partecipare la Bosnia nella guerra? A questi scottanti interrogativi l’autore cerca di dare una risposta in questo volume tanto più interessante in quanto permette per la prima volta al lettore, specialista o no, di seguire giorno per giorno il lavoro di un diplomatico in presa diretta con la Storia.
