Il calo delle nascite e lo stato di invecchiamento dell’intera popolazione, ha determinato la necessità di analizzare quest’ultimo problema non più in chiave negativa, come diminuzione delle potenzialità di ogni singolo individuo, ma come recupero di un ruolo, quello dell’anziano che viene stimolato a sentirsi attivo e partecipe nel mondo del lavoro, nella famiglia, nella sua vita intellettuale.
Nel volume vengono riportati i 10 principi dell’OMS che sottolineano come la salute nella terza età deve essere mantenuta attraverso l’assistenza di base e favorendo l’accesso ai servizi, si suggerisce di salvaguardare l’individualità di ognuno, soprattutto attraverso un impegno attivo nella produttività. Fondamentale si rivela la prevenzione nello stato di salute sia con l’integrazione e la partecipazione sociale sia con un corretto rapporto con l’alimentazione. Si affrontano le problematiche della casa, come indipendenza violata o salvaguardata con scelte che variano da alloggi-focolari, case di riposo, ospizi e pensionati. Si propongono le problematiche del vivere in famiglia, il rapporto tra pensione e lavoro, e gli indirizzi di politica sanitaria. Tutti questi elementi vengono letti in chiave europea. In appendice è presentato il “Rapporto italiano all’Assemblea mondiale sull’invecchiamento”.