Nel 1982 una psicologa, Rosanna Perone, ed un’insegnante, Elisabetta Fabbri, che collaboravano con l’USL di Pistoia, decisero di avviare un intervento preventivo nei confronti dei giovani che si avvicinavano a loro portandosi dietro esperienze di disagio. Da quell’iniziativa nacque un gruppo, che si scelse il nome di Gruppo Airone e diede vita ad una serie di iniziative (uno spettacolo teatrale sul disagio giovanile, un SOS telefonico da giovane a giovane, ecc…). Il libro è il resoconto di quell’esperienza, i giovani stessi raccontano la loro storia, le impressioni, le riflessioni. Un documento di vita vissuta, in cui si “legge” la loro crescita e la loro maturazione attraverso insuccessi e soddisfazioni. Una proposta di intervento stimolante, “esemplare” della vita dei gruppi giovanili, come spiega nel suo commento il sociologo Franco Garelli.