Il termine media è ormai indissolubilmente legato al nome di Marshall McLuhan. L’analisi che egli ha fatto dei mezzi di comunicazione ha trasformato profondamente il nostro punto di vista su quella che sarà la nostra esistenza nel ventunesimo secolo, perché ci ha reso consapevoli dell’impatto che i media hanno sulla società, rimodellandola subdolamente. L’uomo e il suo messaggio, che raccoglie saggi di McLuhan e su McLuhan, oltre a un’ampia scelta dei suoi più folgoranti aforismi (“Terza guerra mondiale: una guerriglia per televisione senza distinzioni tra fronti civili e militari”, “E’ sempre festa nell’asilo globale”, “La storia dell’America moderna inizia con la scoperta dell’uomo bianco da parte degli indiani”, “Un autore indossa il proprio pubblico così come un poeta indossa il suo linguaggio”, “L’inconscio è una creazione diretta della tecnologia della stampa”…), è un libro che permette di conoscere e approfondire le idee di questo pensatore stimolante e imprevedibile sui più svariati argomenti: la tecnologia elettronica, il “villaggio globale”, la violenza, l’inflazione, l’ecologia, i bambini, la religione.