Questo libro raccoglie delle conservazioni tenute dall’autore in tutto il Canada. Ma le sue parole raccontano ed esprimono soprattutto l’esperienza da lui vissuta nella sua Comunità in Francia, l’Archè.
Qui in un villaggio, ai margini della foresta di Compeiègne, vivono fianco fianco persone di provenienze molto diverse. Jean Vanier dedica dal 1964 la sua vita agli handicappati mentali e ha creato delle comunità che accolgono persone rifiutate dalla nostra società insieme ad altri che vivono con loro per assisterli. La crescita di queste straordinarie comunità ha reso visibile come tra i cosiddetti “normali” e gli “anormali” sia possibile uno scambio di ricchezze umane in cui il più dotato riesce anche ad imparare e a ricevere da chi è più ferito.