Problema intensamente studiato, la dislessia viene esaminata in questo libro da un punto di vista dinamico, come risultato di un processo che agisce nella relazione io-universo e si specifica con carenze nel rapporto tra il bambino e la grafica del sistema linguistico.
L’analisi della dislessia è criticamente inquadrata nella concezione dello sviluppo come ristrutturazione adattiva, di cui vengono considerati alcuni temi centrali: la dominanza laterale, lo schema corporeo, le relazioni spazio-temporali.
Astenendosi da costruzioni fantastiche e da affermazioni di carattere emotivo, l’autore evidenzia la consapevolezza della provvisorietà e modificabilità dei risultati ed avanza proposte per un approccio sistemico e per una valutazione differenziata del comportamento dislessico.