La difficoltà di un’analisi sociologica relativa al contesto italiano dei fondamentali interventi di politica sociale per la famiglia, nasce dalla constatazione dell’inesistenza di un disegno organico finalizzato al raggiungimento del benessere sociale della famiglia. Sinteticamente si può affermare che tale benessere viene in realtà perseguito nel nostro paese indirettamente attraverso l’assommarsi di una serie di prestazioni rivolte ai singoli membri della famiglia e che non necessariamente producono l’effetto di un miglioramento della qualità della vita familiare intesa nel suo complesso.
All’interno dell’apparato di “Welfare State” italiano la famiglia rimane spesso sullo sfondo di uno scenario avente innanzitutto come protagoniste le istituzioni pubbliche. Analizzando le posizioni espresse da vari studiosi in ricerche recenti e ricostruendo alcuni dei mutamenti fondamentali della politica sociale del nostro paese, il volume coglie alcuni punti nodali della relazione tra famiglia e “Welfare state”.
In particolare essa viene tematizzata, anche attraverso l’indagine empirica che mette a fuoco il rapporto fra famiglie e servizi sociali per l’infanzia.