Il volume esamina l’argomento secondo un’ottica lineare tendente: a) a cercare nella famiglia (come storia, come caratteristiche, come strutture, come insieme di particolari individui) le cause del comportamento patologico di uno dei suoi membri; b) a sostituire il concetto di “individuo malato” con quello di “famiglia malata”.
Nella seconda parte del libro vengono riportate alcune situazioni specifiche: la famiglia dell’alcoolista e la famiglia multiproblematica.
In questo modo si potrà vedere come attraverso quali e quante difficoltà si stia facendo strada in psicologia lo studio sul gruppo familiare e quanta strada sia ancora da percorrere per arrivare ad un corpo teorico capace di integrare i contributi delle varie scienze umane. D’altronde diventa sempre più necessario andare avanti in questo lavoro di ricerca e di studio per superare i limiti e le angustie delle terapie psichiatriche tradizionali. L’intervento psicologico basato sulla teoria relazionale, ad orientamento sistemico, sta coinvolgendo e interessando un numero crescente di psicologi, medici e altre figure professionali operanti nei servizi che si occupano della tutela della salute mentale.
