Il punto di fondo del messaggio della Roy è un netto no alla “Guerra civile globale”. Questo è il punto che anche noi occidentali possiamo, anzi dobbiamo, accogliere per fondare su di esso la possibilità di un dialogo con i poveri del mondo. Ed è il punto che ha permesso a Fioroni di simpatizzare con la Roy e di dare testimonianza, con questo piccolo volume, della forte volontà di pace degli uomini ragionevoli, qualunque sia la loro appartenenza politica.