La war on drugs si rivela un potente strumento di controllo internazionale, intrecciandosi sempre di più con la guerra al terrorismo. Eppure la proibizione mostra alcune crepe, prima o poi ci sarà uno scontro tra le nuove politiche ‘miti’ dell’Europa e il conservatorismo delle agenzie Onu influenzate dall’intransigenza americana.
Il volume propone fra gli altri, i contributi originali di: Stefano Anastasia, Giuseppe Cascini, Angelo Caputo, Franco Corleone, Franco Maisto, Alessandro Margara, Livio Pepino e Susanna Ronconi. Gli interventi sono stati presentati al convegno “Da Venezia a Vienna. Un’alternativa alla war on drugs in nome dei diritti umani” svoltosi il 28 e 29 marzo 2003 organizzato da Forum Droghe. La prima parte presenta principalmente le relazioni rivedute dagli autori del seminario di studio “Droghe e diritto penale massimo” svoltosi a Roma nel dicembre del 2003 e organizzato da Antigone, Forum Droghe e Magistratura Democratica.
Molte delle analisi che presentiamo in questo volume – scrivono gli autori nella prefazione al testo – costituiscono la piattaforma per una critica puntuale alle politiche internazionali ispirate al dogma proibizionista e disegnano al contempo una credibile prospettiva di riforma nel nuovo contesto globale.
