Questo libro è frutto di studi, esperienze e riflessioni maturate nel corso di 25 anni di pratica e di attività nel campo della medicina. Per alcuni quest’opera sembrerà chiara ed evidente, mentre altri la considereranno un nonsenso, un’aberrazione. Piacerà agli uni, scandalizzerà gli altri. È da comprendere con la mente, ma da percepire con il cuore. Alcuni ambiti, infatti, si esplorano con la logica e altri con l’intuizione. La formazione medica ha insegnato all’autrice l’importanza del rigore, delle leggi, delle prove.
Con l’esperienza Guylaine Lanctôt si è però resa conto che la vita non procede sempre come nei trattati. Non intende esprimersi in un linguaggio accademico: racconterà semplicemente quello che ha visto, sentito, vissuto, concluso. Evitando le statistiche, l’autrice si accontenterà di fornire dati approssimativi, con tutto il margine di errore che permettono. Nonostante il titolo, questo testo non si propone come denuncia.
