Il libro racconta sei storie difficili di altrettanti bambini immigrati che provengono da varie parti del mondo e che nascondono, dietro la dolcezza dell’infanzia, grandi tragedie familiari o di popoli. La violenza dello sradicamento si trasforma in ostilità, silenzio, aggressività, fino a quando lo stare insieme non scioglie ogni barriera con la comprensione e l’accettazione. Un libro che trasmette, attraverso la narrazione di storie vere, il valore di una società multiculturale e multirazziale. La ricchezza e la bellezza delle culture d’origine di questi bambini e la profondità della loro sofferenza ne fanno dei piccoli desaparecidos, la cui esistenza è un’inequivocabile denuncia muta, ma anche un incontenibile inno alla vita.