LA MEDIAZIONE CON BAMBINI E ADOLESCENTI

Cosa si intende per “mediazione”? Quali sono le funzioni e i compiti del mediatore e quale ruolo assume questa figura professionale quando uno dei termini della relazione dialogica è un bambino o un adolescente? L’universo della mediazione è composito e stratificato: oltre a quella interculturale, che di recente è stata posta al centro del dibattito sulla scuola, i saggi contenuti nel volume focalizzano l’attenzione su altre forme fondamentali, come la mediazione familiare, quella penale, quella nei servizi sociali e quella nei contesti educativi in genere. Le caratteristiche proprie della mediazione assumono particolare pregnanza proprio quando essa coinvolge bambini e adolescenti, in quanto nel caso specifico viene ribaltato il pregiudizio sociale nei confronti della competenza dei bambini – pregiudizio che esaspera quello presente quando i partecipanti sono migranti o più in generale persone ritenute incompetenti nel risolvere i propri problemi.

Il mediatore non è colui che scioglie o appiana i conflitti, ma la sua finalità precipua è quella di promuovere la partecipazione attiva, la riflessione sulle diversità e i processi decisionali autonomi dei partecipanti. Questo volume offre nuovi contributi all’analisi della mediazione, evidenziando i suoi significati culturali, le sue rappresentazioni sociali e le tecniche che la caratterizzano.

Un’indagine quanto mai utile in un contesto, anche istituzionale, in cui non è ancora del tutto chiaro quali siano le funzioni e i limiti operativi del mediatore, e soprattutto in una situazione di incertezza rispetto al futuro di questa figura professionale.

Dettagli Libro

  • Autore

    a cura di Claudio Baraldi, Guido Maggioni

  • EditoreDonzelli Editore
  • CollanaL’aquilone
  • Edizione1ª edizione
  • Anno2009
  • Pagine280
  • ISBN9788860363305
  • LinguaItaliano
  • Copie1

LA MEDIAZIONE CON BAMBINI E ADOLESCENTI

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