Negli studi sull’adolescenza i punti di riferimento teorico sono dati prevalentemente da due ipotesi esplicative, quella di ispirazione psicoanalitica, centrata sullo sviluppo psicosessuale dell’individuo e fondata sul lavoro clinico, e quella di ispirazione sociologica, che considera il comportamento dell’adolescente in relazione alle dinamiche del sistema sociale. Il libro inizia proprio mettendo in luce i limiti di un’applicazione rigida di queste due posizioni teoriche e l’importanza degli studi empirici sui vari aspetti dello sviluppo e del cambiamento adolescenziale. Fra gli argomenti che approfondisce, l’Autore dedica particolare attenzione ad alcune tematiche, quali lo sviluppo del concetto di sé e il rapporto con i coetanei e gli adulti, che gli consentono di evidenziare l’influenza reciproca dei fattori psicologici e sociali nei processi di sviluppo in atto nell’adolescenza.