Il testo analizza i rapporti tra cittadino e pubblica amministrazione. La problematica affonda le proprie radici nella configurazione della stessa “forma di Stato” studiata di costituzionalisti, cioè del rapporto degli elementi costitutivi dello Stato caratterizzato da un determinato regime politico. In uno stato di diritto come il nostro, in cui viene riconosciuta ai cittadini la titolarità di diritti pubblici soggettivi, caratterizzato da un sistema di governo democratico in cui il cittadino si attiva non solo attraverso gli istituti di democrazia rappresentativa, non è sufficiente la partecipazione occasionale e saltuaria del corpo elettorale per superare le lagnanze d questi ultimi anni sulla scarsa connessione tra organizzazione amministrativo-politica e società civile.
