Invecchiare, come anche vivere, comporta l’elaborazione di un lutto, quello di un’immagine di sé, per investirne poi un’altra pur restando se stessi; comporta quindi accettare una crisi permanente di identità. Questo processo, consapevole o meno, può avvenire a scapito dell’autostima ma può anche, viceversa, alimentare o rafforzare questo sentimento, linfa narcisistica nell’accezione positiva del termine: narcisismo nel senso di necessario investimento positivo di sé, spinta vitale che condiziona la qualità degli altri investimenti.
Una delle sfide più stimolanti della medicina del nuovo millennio è mantenere inalterato il funzionamento del cervello con l’età. Tale sfida può essere affrontata soltanto unendo competenze diverse – geriatriche, neurologiche, psichiatriche allo scopo di migliorare la salute generale degli anziani e combattere le patologie più strettamente legate alla mente.
Il libro indica i percorsi per assolvere l’impegno, al tempo stesso pratico e teorico, di sconfessare molte delle idee correnti sulle demenze senili, delineando i criteri per affrontare con maggiore consapevolezza la patologia e le sue cause.
