L’offerta è sempre puntuale e precisa nel soddisfare o imporre desideri che essa stessa ha creato e continuerà a produrre per garantire la propria sopravvivenza. Il mercato, nell’obiettivo di tenere legato il proprio consumatore, non si ferma di fronte a nessun tabù e a nessun valore. La produzione pornografica di 10 anni fa era certamente di qualità più morbida, più soft.
La produzione della pornografia da realtà quasi artigianale diventa una vera e propria industria dove il piccolo produttore cede il passo ad organizzazioni che hanno collegamenti e capacità operative necessari per la distribuzione nei mercati internazionali e la possibilità, ovviamente, di gestirne i flussi finanziari. Vengono quindi riservati e riciclati, attraverso questo mercato, anche proventi illegali della prostituzione e in molti casi anche della droga, proventi che imprimono nuove e più violente accelerazioni alla qualità dell’offerta.
