“L’arte contemporanea è in crisi”, questa frase risuona spesso, ma viene detta senza comprendere che questa crisi si accompagna a un terrore che minaccia tutte le rappresentazioni attuali. Senza il terrore, le opere d’arte del XX sec. sono impensabili, addirittura invisibili. Senza il dilagare dei pericoli, il dramma delle apparenze contemporanee è incomprensibile e, secondo alcuni, riprovevole … La crisi dell’arte contemporanea è secondo l’autore, il “salario della paura”, della paura di una cultura di massa tesa allo sterminio e della paura di un silenzio identificato con la vigliaccheria.
