Il convegno nazionale della Associazione dei giudici per minorenni, svoltosi a Torino dal 17 al 19 giugno 1988, ha trattato il tema “La protezione del minore fra amministrazione e giurisdizione”.
Il tema del convegno poteva comportare il rischio che questo minore – già nel testo letterale quasi “accerchiato” dalle istituzioni – fosse ancora una volta oggetto di indagine, osservazione e dissertazione da parte degli addetti ai lavori. Per una volta almeno in quest’occasione, il minore e la sua famiglia non sono stati “parlati”; giudici amministratori e operatori professionali sono invece riusciti a parlare dei dubbi, delle difficoltà e anche degli errori che sperimentano quando è materia di ufficio l’intervento sulla vita degli altri. Al di là degli aspetti più specifici, è il rapporto stesso fra le diverse istituzioni a creare delicati e complessi problemi. Di fronte ai casi di grave patologia o conflitto nei rapporti familiari, ovvero nei casi di comportamento deviante dei minori, occorre un giudice che “dica il diritto”, ma occorre, al tempo stesso, un amministratore che fornisca gli strumenti per rendere attuabile il diritto.
