Nel luglio del 1999 il Tavolo delle Campagne, al quale partecipano anche il WWF e Sdebitarsi, lancia l’idea di una rete costituita da gruppi di base attivi in Italia sui temi internazionali. Una rete diffusa che faccia dello stare assieme in modo coordinato la sua forza, dell’aggregazione locale sul territorio la propria specificità, della nonviolenza un vincolo irrinunciabile. Tutti coloro che vi aderiscono sono uniti dalla resistenza contro l’oppressione del potere economico, dal desiderio di costruire una “economia di giustizia” e un mondo dove ogni abitante della terra possa soddisfare i propri bisogni materiali, sociali e spirituali nel rispetto dell’integrità dell’ambiente. All’inizio del 2001 è stata definita in via ancora transitoria la consistenza dell’attuale Rete di Lilliput ed è stato avviato un processo di maturazione e di dibattito all’interno della stessa diretto a definire alleanze, obiettivi e strategie che ridiano a ogni persona la forza di incidere sul futuro del mondo.
Questo libro riporta i maggiori contenuti emersi e discussi dai promotori della Rete riuniti a Marina di Massa dal 6 all’8 ottobre del 2000.
