La ricerca, qualora resti chiusa in una concezione e in una pratica puramente didattica che non tengano conto né del contesto istituzionale della scuola né del contesto istituzionale della società, è incapace di modificare nella sostanza i metodi tradizionali di insegnamento e di apprendimento. Proprio la necessità di una rottura porta l’autore a costruire una “antipedagogia” che convogli nella scuola le risorse culturali e sociali più avanzate, le metodologie adatte ad affrontare in modo efficace problemi rilevanti nei vari settori del sapere e nelle varie situazioni reali.
In questo volume, la metodologia della ricerca viene presentata con argomentazioni rigorose e insieme accessibili in tutti i suoi aspetti: condizioni generali di praticabilità, varie forme (storica, descrittiva, sperimentale, tecnologica, operativa) e vari strumenti (osservazione sul campo, procedure di laboratorio, questionario, intervista ecc.) Largo spazio è dedicato alla ricerca di gruppo come forte mezzo di incentivazione dei processi di apprendimento e di produzione, e di sviluppo di energie creative. Numerosi esempi spaziano su vari settori delle scienze-fisicomatematiche, naturali e sociali.
