Chi volesse oggi cercare di comprendere ex novo la politica italiana in materia scolastica a partire dal 1996, si troverebbe ad affrontare un panorama di interventi legislativi talmente vasto e intricato da riuscire difficilmente ad identificare le linee di evoluzione lungo le quali si è mosso il sistema di istruzione.
Il lavoro presentato in questo libro offre tutte le risposte necessarie per compiere tale indagine, con precisione di particolari e di riferimenti storici e giuridici. Si tratta pertanto di uno strumento prezioso sia per tutti coloro che lavorano all’interno del sistema, sia per coloro che sono attualmente impegnati nell’attuazione delle riforme o nell’elaborazione di una critica costruttiva.
Dal primo fondamentale passaggio legislativo contenuto nell’articolo 21 della legge 59/1997, che ha attribuito personalità giuridica ed autonomia amministrativa, organizzativa, didattica, di ricerca e sviluppo alle istituzioni scolastiche, fino alle sperimentazioni della riforma Moratti, il libro si dà carico di riportare puntualmente sia i contenuti dei diversi documenti, sia le posizioni assunte di volta in volta dai diversi soggetti interessati: amministrazione centrale, regioni, enti locali, istituzioni scolastiche. Il quadro complessivo che ne emerge è obiettivamente caratterizzato da luci e ombre. Emerge che la riforma definitiva ancora non c’è. E non perché non ci siano leggi, ma perché non è stata individuata la formula riassuntiva, la sintesi nella quale il paese possa riconoscersi. E allora, sostengono gli autori, è normale che si succedano le sperimentazioni, che le tensioni tra il centro e la periferia aumentino, che il ministero della spesa resista a finanziare l’innovazione. Da un quadro tanto complesso derivano molti spunti suggestivi che gli autori, con equilibrio, suggeriscono ma non esplorano fino in fondo. Non si tratta infatti di un lavoro di critica, ma di un lavoro che ricostruisce, con tenacia ed intelligenza, una “tela complessa” al servizio di coloro che nei prossimi anni dovranno agire sul sistema per ricostruirlo e dargli fondamenta più solide.