Con questo libro Fromm interviene nel grande dibattito sull’avvenire del nostro sistema economico e sociale. Secondo lui, qualunque riforma delle attuali società (capitalistiche o comuniste) non può non passare attraverso un profondo mutamento dell’atteggiamento dell’uomo. Da ciò l’importanza della speranza e della sua carica “rivoluzionaria”. La speranza secondo Fromm è un momento essenziale della vita dell’uomo; è la sua vita più profonda, il bisogno che è in lui di non essere passivo e manipolato. Oggi assistiamo ad una crescente polarizzazione tra coloro che vengono attratti dalla forza, dalla “legge”, dall’ “ordine”, dai metodi burocratici e coloro che aspirano a profondi mutamenti nella prassi economico–sociale e nello stesso approccio psichico e spirituale alla vita. Sono costoro che “lavorano” per una società umanistica.
