LA RIVOLUZIONE DI EXODUS

    Idee, fatti e persone della comunità di don Mazzi

    “Exodus” è una parola che, anche applicata a un tossicodipendente, acquista significati che si pongono tra il sacro e il misterioso. Significa “uscita”, ma anche “fuga da un nemico”, “scelta di una terra promessa” dove vivere liberamente, senza la presenza di un tiranno.

    Si coniuga bene con desiderio, con quella capacità che l’uomo, e i giovani in particolare, hanno di pensarsi diversi da come sono nel momento attuale e quindi vedersi altro nel futuro. Una fuga anche da quell’Io attuale che non piace, per rincorrere un Io ideale in cui invece ciascuno vorrebbe trovarsi.

    L’immagine che suggerisce è, appunto, di un esodo continuo verso un essere migliore da quello che già si è storicizzato. Dal punto di vista della terapia, Exodus ha rappresentato una novità, una strategia nuova nell’aiuto possibile per i tossicodipendenti.

    Alla terapia farmacologica e a quella di comunità si è aggiunta una modalità nuova, quella di Exodus, in cui il tossicodipendente entra in una comunità itinerante, che dunque si allontana dal luogo in cui tutto parla di droga e che non aspetta un risultato prima di dare un senso al drogato, ma lo impegna a essere utile a chi è diversamente in difficoltà.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Piero Colaprico

    • SottotitoloIdee, fatti e persone della comunità di don Mazzi
    • EditoreMonti
    • CollanaVillaggio Solidale
    • Edizione
    • Anno2003
    • Pagine170
    • ISBN8884770890
    • Linguaitaliano
    • PrefazioneVittorino Andreoli
    • Copie1

    LA RIVOLUZIONE DI EXODUS

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