Questo volume – a partire dall’album di famiglia della scuola dell’infanzia (la sua storia) e dalla gigantografia del sistema prescolastico di una regione (L’Emilia Romagna: non perché modello esemplare, ma come scheda di lavoro, lettura al microscopio di una delle realtà nazionali che hanno scommesso sul diritto del bambino alla conoscenza e creatività fin dalla nascita) – disegna alcune linee di progetto per avviare una politica di movimento che rimetta in marcia l’intero convoglio della scuola dell’infanzia. Ricomponendolo (è l’ipotesi di un sistema nazionale pubblico della scuola dell’infanzia) e ridefinendolo (è l’ipotesi di una scuola di base unitaria e in-continuità) su una modellistica pedagogica democratica antidogmatica.