Questo libro richiama fin nel titolo un dato cruciale e cioè che ci troviamo, nelle nostre società “multiculturali”, a confrontarci con incontri e scontri, e nell’indice ritornano termini come conflitti, pregiudizi, differenze. Dunque è una lettura articolata e consapevole della società in cui viviamo. L’immagine biblica di Babele appare una metafora appropriata del nostro tempo e del tempo che verrà, nel suo evocare il momento in cui l’omogeneità si spezza e subentra la pluralità dei linguaggi e delle identità.
La sfida di babele è la sfida del multiculturalismo, cui sono esposte la attuali società complesse, sempre più caratterizzate da molteplici appartenenze culturali, etniche, religiose, a seguito del crescente fenomeno dell’immigrazione.
Il libro cerca di far comprendere come far sì che il pluralismo delle differenze diventi un’occasione di arricchimento per tutti e non sia, invece, causa di conflitti disgreganti. Con questi cruciali interrogativi si misurano le diverse voci del volume, in un intreccio variegato di analisi e di interpretazioni.
