Il volume costituisce una rielaborazione del lavoro e della riflessione collettiva che si è svolta al Centro per la riforma dello Stato fra il 1980 e la fine del 1983 sui temi del governo dell’economia e della programmazione e alla quale i due autori hanno partecipato con relazioni e interventi. Questo lavoro offre una valutazione delle più diffuse interpretazioni della crisi e un bilancio dei tentativi di risposta che si vengono delineando in un dibattito al quale è particolarmente interessata la sinistra.
Vengono così ripercorse le diverse facce in cui lo Stato sociale si è presentato in Italia e analizzati gli strumenti istituzionali che hanno organizzato negli ultimi cinquant’anni l’intervento pubblico nell’economia e nella società. Da questa ricognizione emerge una crisi profonda delle tecniche, ma anche delle ideologie e delle culture che hanno caratterizzato un’intera fase storica dei rapporti tra Stato e società civile e l’esigenza di ricercare nuove forme di comunicazione non mediate né dalla gestione statale della spesa pubblica e dei servizi né dal mercato.